Il lavoro dietro la parcella
Il perito di parte esamina il veicolo, fotografa i danni visibili e quelli emersi allo smontaggio, verifica la congruità dei tempi di manodopera e dei prezzi dei ricambi, valuta il fermo tecnico e, nei casi più gravi, il valore commerciale del mezzo prima dell'incidente. Se si discute di antieconomicità della riparazione, cioè quando il costo del ripristino supera il valore dell'auto, la sua analisi del mercato dell'usato diventa decisiva.
Il professionista prepara poi una perizia contrapposta e la discute con il perito della compagnia, che in Italia deve essere iscritto al ruolo dei periti assicurativi tenuto dall'IVASS. Per i danni alle persone servono invece medici legali: il perito auto si occupa del mezzo, non delle lesioni.
Formule di compenso più diffuse per l'auto
Nel settore auto il forfait è molto più comune che nei danni ai fabbricati, perché la maggior parte dei sinistri ha importi contenuti e un lavoro abbastanza standardizzato. Per i danni più rilevanti, o per i veicoli commerciali e d'epoca, si torna spesso alla percentuale.
La tabella qui sotto indica un ordine di grandezza indicativo osservato sul mercato, non ufficiale. Le cifre variano in base alla città, al tipo di veicolo, alla necessità di più sopralluoghi e alla complessità della dinamica del sinistro.
| Importo del danno al veicolo | Compenso indicativo |
|---|---|
| Fino a 2.000 € | forfait 100–200 € |
| 2.001 – 5.000 € | forfait 150–300 € oppure 8–10 % |
| 5.001 – 15.000 € | forfait 250–500 € oppure 6–8 % |
| 15.001 – 40.000 € | 5–7 % |
| 40.001 – 100.000 € | 4–5 % |
| Oltre 100.000 € (mezzi pesanti, flotte, auto d'epoca) | 2–4 % o preventivo dedicato |
Importi indicativi, da verificare con ciascun perito.
Forfait fisso
È la scelta più prevedibile: un importo stabilito in anticipo, che di solito comprende un sopralluogo, la perizia e una fase di confronto con la compagnia. Verificate se sono inclusi eventuali sopralluoghi supplementari dopo lo smontaggio e la gestione di un'eventuale contestazione successiva.
Percentuale sul risarcimento o sul maggior importo
Quando il danno è elevato, alcuni periti propongono una percentuale sul risarcimento finale oppure sulla differenza ottenuta rispetto alla prima offerta. La seconda formula premia il risultato effettivo ed è spesso la più equa se la compagnia ha già formulato una proposta. Ricordate che il compenso si intende di norma al netto dell'IVA al 22 % e delle spese di trasferta.
Chi paga il perito in un sinistro RC auto
Se non avete colpa e chiedete il risarcimento, la possibilità di farsi rimborsare le spese del proprio perito dalla compagnia del responsabile è una questione discussa e spesso valutata caso per caso: alcune liquidazioni le riconoscono come spese necessarie, altre no. Nella procedura di risarcimento diretto, gestita dalla propria compagnia, la prassi può essere diversa.
Per i danni al proprio veicolo coperti da kasko, eventi naturali o atti vandalici, il rimborso del perito dipende esclusivamente dalle condizioni di polizza. Alcune garanzie accessorie, come la tutela legale, possono coprire anche le spese peritali entro un massimale: controllate il vostro contratto prima di conferire l'incarico.
- RC auto senza colpa: rimborso possibile ma non automatico
- kasko e garanzie accessorie: decide la polizza
- tutela legale: verificare se include le spese di perizia
Esempi indicativi per diverse fasce di danno
Paraurti e fanale danneggiati, stima della compagnia 1.200 euro contro 1.900 del carrozziere: con un forfait di 150 euro più IVA, il perito ha senso solo se c'è una reale possibilità di recuperare buona parte della differenza.
Urto laterale con porte, montante e airbag, danno di 8.000 euro e fermo del veicolo per tre settimane: un forfait di 300–400 euro, oppure un 6 % del risarcimento, cioè circa 480 euro, appare proporzionato.
Furgone aziendale dichiarato antieconomico, con disaccordo sul valore commerciale e sul fermo dell'attività: in questi casi si può arrivare a compensi di 800–1.500 euro, o a una percentuale del 5–8 % sul maggior importo ottenuto.
Domande da fare prima di firmare l'incarico
Chiedete se il compenso è dovuto anche in caso di esito negativo, se comprende la gestione di un eventuale reclamo all'IVASS o la collaborazione con l'avvocato, se il perito lavora in convenzione con la carrozzeria che ripara l'auto e come gestisce eventuali conflitti di interesse. Un professionista serio mette tutto per iscritto e non promette cifre prima di aver visto il veicolo.
Fate attenzione anche alle cessioni del credito proposte da alcune strutture: possono essere comode, ma è importante capire quale percentuale del risarcimento finisce davvero a voi.
Cosa fa salire o scendere il prezzo
Il compenso cresce quando servono più sopralluoghi, ad esempio dopo lo smontaggio della carrozzeria, quando il veicolo si trova lontano dallo studio del perito, quando la dinamica dell'incidente è contestata e richiede una ricostruzione, o quando si discute il valore di un'auto rara, elaborata o d'epoca. Anche il fermo tecnico di un mezzo da lavoro, che va documentato con dati sull'attività, aumenta il tempo necessario.
Il prezzo scende invece per danni semplici, con fotografie già ben fatte, preventivo dettagliato della carrozzeria e una compagnia che contesta solo pochi elementi, come il costo orario della manodopera o il ricorso a ricambi non originali. Chiedere un preventivo dopo aver inviato foto e documenti permette spesso di ottenere un forfait più preciso.
Quando rinunciare al perito di parte
Se il danno è piccolo, la responsabilità è chiara e l'offerta della compagnia è vicina al preventivo della carrozzeria, il costo del perito può annullare il vantaggio. In questi casi basta spesso chiedere per iscritto alla compagnia di rivedere la stima allegando il preventivo dettagliato.
Enti che offrono questo servizio
- McLarens: Rete internazionale di periti liquidatori attiva sul mercato europeo, specializzata in sinistri commerciali e complessi.
- Charles Taylor: Gruppo internazionale di servizi di gestione sinistri e di perizia che gestisce una rete di uffici in numerosi paesi.
- IVASS - Arbitro Assicurativo: Sistema di risoluzione stragiudiziale delle controversie assicurative istituito dall'IVASS, che consente agli assicurati di contestare le decisioni delle compagnie di assicurazione.
- Crawford & Company Italy: Sede italiana di una rete mondiale di gestione sinistri che offre servizi peritali per danni alla proprietà e rischi speciali.
Link esterni forniti a titolo informativo; verificate le condizioni direttamente con ciascun ente.
Domande frequenti
Il perito di parte è obbligatorio per contestare una stima auto?
No. Potete contestare anche da soli, ma una perizia contrapposta firmata da un professionista ha in genere più peso nella trattativa e in un eventuale contenzioso.
Quanto costa in media un perito auto per un piccolo danno?
A titolo indicativo, per danni di poche migliaia di euro si vedono spesso forfait tra 100 e 300 euro più IVA, ma le cifre variano molto per zona e complessità.
La compagnia del responsabile mi rimborsa il perito?
Può accadere, ma non è garantito. Dipende dalla valutazione del caso e dalla necessità della spesa. Conservate la fattura e inseritela nella richiesta di risarcimento.
Posso usare lo stesso perito per auto e lesioni?
Per le lesioni serve un medico legale. Il perito auto può coordinarsi con lui, ma i due compensi sono distinti.
Per l'auto la regola è semplice: il compenso del perito deve restare proporzionato alla differenza che si vuole recuperare. Su expertdassure.com trovate anche la guida al ruolo del perito nei sinistri stradali.
